07 nov 2008

INIZIA lL NOSTRO VIAGGIO

ASCOLTO E PARLATO
Fin dai primi momenti lavoro anche perché i bambini lentamente imparino a sentirsi appartenenti ad un unico gruppo. Individuiamo alcuni strumenti che facilitino questo processo:
organizziamo lo spazio : Un angolo della lettura e della parola, un tavolone per scrivere tutti insieme, l’angolo della pittura, le scede e i colorii a disposizione
racconto storie
Sedersi tutti in cerchio diventa un appuntamento atteso dai bambini all’inizio ella giornata, il raccontare assume un significato rituale. a volte sono storie che l’adulto legge, racconta, anima. A volte è un bambino che racconta: la magia della parola permette momenti di silenzio e di ascolto.
L’aula diventa un luogo di incontro, condizione essenziale per ogni scambio...è un luogo per vivere, per parlare, per conoscere cose e persone, per trovare, forse, sé e gli altri.
L’organizzazione dello spazio offre ai bambini una possibilità di autonomia, di scelta rispetto ai propri bisogni, favorire inoltre un uso degli oggetti più attento e responsabile.
La lettura dell’adulto è stata fin dall’inizio un appuntamento importante per questo gruppo di bambini. Lo spazio della biblioteca della classe è spesso cercato dai bambini che spontaneamente , da soli, a piccoli gruppi guardano i libri , leggono immagini e parole
condividiamo le regole di vita di classe
Parliamo con i bambini per stabilire insieme le cose che si possono fare a scuola appena arrivati, a merenda, nel tempo dopo mensa, Spesso parliamo individualmente o a piccoli gruppi per aiutare i bambini e sciogliere tensioni ed aggressività che spesso sorgono. Lentamente il gruppo di bambini comincia a prendere una propria configurazione, è possibile parlare ed essere ascoltati.
condividiamo il tempo
importante è anche la possibilità per il bambino di proiettarsi nel tempo, di progettare cominciando a tener conto della durata dei diversi lavori intrapresi.
Inizialmente è solo una riflessione a posteriori, un annotare che è stato realizzato distinguendo il prima e il dopo, successivamente è una proposta un progetto ,un idea...
Raccontiamo storie
Utilizziamo l’orsetto Trudi per inventare delle storie che rappresentiamo sul quaderno


AVVIO ALLA LETTO-SCRITTUTA

SETTEMBRE OTTOBRE
Dopo le attività legate alle prove di ingresso e alla verifica dei prerequisiti
Le attività che propongo nei primi mesi della prima elementare si basano sull’utilizzo del doppio canale di accesso alla Lingua scritta: quello del codice e quello del significato. Prevedono la manipolazione di testi, frasi e parole che arricchiranno il patrimonio linguistico stabile dei bambini.
Le parole sono estrapolate in genere dalle frasi che a loro volta avranno origine da esperienze significative per la vita della classe. I bambini inventano la frase che riassume il momento più significativo dell’esperienza e la dettano all’insegnante che la scrive sulla lavagna così loro possono copiarla sul quaderno e disegnarne il contenuto. La frase può essere trascritta dalla maestra su una striscia abbastanza grande da poter ritagliare le parole e permettere ai bambini a coppie di ricomporla ;
All’interno di ciascuna frase si evidenziata anche ogni volta una parola (significativa per l’esperienza ma che consenta anche l’analisi di sillabe e fonemi diversi): da cui prenderanno avvio giochi ed esercizi per il riconoscimento fonologico su schede di lavoro appositamente predisposte.
Ad esempio:
dopo l’ascolto della storia AMICO DEL BUIO scriviamo le frasi IO SONO MARCO- IO SONO FRANCESCA -IO SONO UN ORSO – CIAO AMICI
PETER LO SPAVENTAPASSERI CI AIUTA CON IL GIOCO DEI NOMI che riproponiamo molte volte: scrittura, riconoscimento, analisi fonologica,
dopo la prima la visita alla scuola materna : SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA MATERNA DAI PICCOLI AMICI
dopo la lettura della NUVOLO OLGA : OLGA DORME IN TESTA ALlA LUNA
dalla parola LUNA prendono avvio giochi di tipo fonologico:riconoscere la parola LUNA tra altre LUPO MARE POLLO PALLA ; ci sono nomi di alunni della nostra classe che cominciano come LUNA.
Andiamo in libreria a comprare i libri, lavoriamo sulla lettura.
Ad arricchire la banca delle parole entrano i nomi dei GIORNI DELLA SETTIMANA, La parola TEMPO le parole della maestra Rita (matematica) le parole davanti/dietro, sopra /sotto
Usciamo in giardino ad osservare gli alberi, lavoriamo sulla parola ALBERO e sulla parola FOGLIA
Organizzano i giochi fonologici:
riconoscere suoni e tradurli in fonemi
riconoscere la scansione delle parole
e’arrivato un basitimento carico di …..
gioco dell’eco
Le marionette delle vocali: per aiutare i bambini a fissare in modo giocoso la corrispondenza suono segno, inizio un’attività facendo costruire le marionette delle 5 vocali e invitando i bambini a inventare delle storie divertenti
I bambini faticano ad esporre ai compagni é un punto sul quale lavorare molto
Costruiamo la casa delle vocali

AVVIO AL TESTO

Lavoriamo su molti tipi di testo proponendo ai bambini attività che prevedano l’utilizzo di diversi generi testuali:
Testo narrativo: lettura da parte dell’insegnante di una storia o un racconto, ad esempio PAOLINO TU ESAGERI DI BRIGITTE W
Insieme si individuano le sequenze principali della narrazione; in un secondo momento i bambini riordinano le vignette (non più di tre) che la illustrano e le incollano nel giusto ordine sul quaderno. Collettivamente si inventano le didascalie adatte alle immagini. Fumetto: Insieme si legge un fumetto di PIMPA di Altan ,(scelto per il carattere maiuscolo delle scritte, per i personaggi che piacciono molto ai bambini, per gli argomenti semplici ed interessanti delle storie proposte); in piccolo gruppo sul tappeto diamo un titolo ai fumetti.

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